Sviluppare siti generalisti
Siti e blog generalisti spesso vengono snobbati dai professionisti della creazione di siti e contenuti per il web. Ma sono davvero così terribili da gestire e poco utili ?
Effettivamente i siti generalisti sono soggetti a diverse complicazioni che spesso fanno si che questi progetti falliscano rovinosamente o non rendano quanto previsto.
Attraverso i punti chiave del CSPR è possibile elaborare delle strategie adatte anche a questo tipo di siti.
Procediamo punto per punto:
(i link interni in questo articolo si aprono in una nuova finestra per facilitare la lettura parallela)
“C” contenuto: i siti generalisti hanno il vantaggio di poter parlare di svariati argomenti e spesso non necessitano di livelli d’approfondimento elevati, questo porta a situazioni dove chi crea il contenuto spesso lo fa senza interrogarsi su aspetti fondamentali come: originalità, accuratezza ed utilità reale per l’utente potenziale. Contenuti: 6 Caratteristiche per buoni contenuti per 6 vantaggi
“S” semplicità: spesso i siti generalisti contengono molte informazioni diverse questo li rende difficili da organizzare, quindi è importante concentrarsi sulla divisione dei contenuti e porre l’enfasi su ciò consente di migliorare considerevolmente il livello d’ottimizzazione nei confronti dei motori di ricerca. Come migliorare: semplicità d’accesso e comprensione
“P” presentazione: i siti generalisti per avere buoni risultati devono avere grandi volumi di visitatori di tutti i tipi, è risaputo che la “massa” del web considera molto importante l’aspetto grafico che spesso più o meno consciamente associa in modo stretto alla qualità e affidabilità di un sito, anche se ciò è sostanzialmente erroneo. La presentazione del Contenuto
“R” reperibilità: un sito generalista deve essere promosso in modo intensivo e continuo, fortunatamente attualmente i siti di tipo “social” aiutano parecchio e riducono drasticamente i costi. Come rendere più reperibili i contenuti
Personalmente, dopo un paio di progetti non andati a buon fine riguardanti siti multi-argomento alcuni anni fa, ho iniziato a snobbare questa categoria e lo sviluppo delle tematiche relative al CSPR mi ha riportato ad analizzare meglio le possibilità offerte dai siti multi argomento.
Si può giungere alla conclusione che i siti generalisti possono dare soddisfazioni ed esprimono il meglio di loro quando sviluppati in modo serio e con enfasi sull’immagine percepita dal visitatore, magari attraverso la collaborazione di più persone con diverse conoscenze.



interessante post questo
purtroppo in un mondo in cui oggi vince chi si specializza, ci sarà sempre meno spazio per il generico e l’amante del tutto e nulla.
la verità è che l’utenza di qualità non è mai quella generica. l’utenza di qualità è fatta da professionisti, tecnici, appassionati del tuo stesso settore di competenza. è difficile che un appassionato si rivolta a un sito generico per scovare lì l’informazione che stava cercando.
c’è poco da fare. chi si ostina ancora a parlare di guadagni con siti gerici cade in grosso errore. altrimenti non avrebbero senso le indagini di mercato. le nicchie. le ricerche specifiche
molto probabilmente andra a colpo sicuro sul tuo blog, oppure consulterà un tuo report, un tuo prodotto che ha acqusitato da te piuttosto che affidarsi a fonti poco attendibili, e specializzate
un saluto
valerio
Si lo spazio è limitato, per quello per sostenere un sito generalista attualmente son necessarie molte risorse (come credo si deduca dall’articolo) perchè alla fine è necessario creare un sito Multispecializzato, e questo a volte rende l’operazione sconveniete
Grazie per l’utile intervento