Antiterrorismo disinformativo sul web, miti da sfatare
La TV e i Giornali mostrano spesso internet come un mostro, terrorizzando i navigatori meno esperti e rovinando la reputazione di questo formidabile mezzo di comunicazione.
Allora qui ci mettiamo a fare gli “esperti” di antiterrorismo psicologico e disinformativo…
Iniziamo: con questo articolo dove sfatiamo velocemente un po’ di miti relativi ai pericoli della rete.
Spesso i media di massa descrivono il web enfatizzando gli aspetti negativi dell’esperienza on-line e non si soffermano sui metodi per prevenire questi “problemi” , anche quando essi sono evidenti e di semplice applicazione. Ciò porta alla nascita di veri miti che come leggende metropolitane horror, spaventano inutilmente. Di seguito un breve elenco che dice come non aver paura dei pericoli della rete grazie a una corretta informazione.
Privacy: è possibile tutelare la propria privacy in modo più che completo, oggi i siti seri pubblicano un informativa dove esplicitano i dati che richiedono e come verranno utilizzati, inoltre praticamente ovunque sulla rete è possibile decidere quali dati sensibili pubblicare è quali tenere per noi (esempio: nessuno ci obbliga a scrivere tutto quello che facciamo su facebook o a condividere le nostre informazioni col mondo intero).
Sicurezza personale: partendo dal fatto che sino ad ora non si sono verificati casi di assassini psicopatici che saltano fuori dallo schermo, stile bambina di the ring, possiamo benissimo starcene al sicuro stando attenti alle persone con cui si stringono rapporti sul web.
Minori: qui il problema non è legato a internet, ma ai tutori dei bambini/ragazzi che hanno l’obbligo di sorvegliare e proteggere essi, anche durante la navigazione on-line, esistono inoltre decine di programmi in grado di limitare o di sorvegliare le attività che un minore svolge sul web.
Virus e simili: ormai con un buon antivirus anche gratuito e un minimo di coscienza è possibile tenere a bada questi fastidiosi intrusi, inoltre esistono programmi che in modo semplice offrono una copertura totale del nostro sistema.
Furti di informazioni sensibili: la password della nostra mail, i dati per accedere al nostro conto bancario on-line e simili difficilmente son in pericolo, se si scelgono password complesse e se non si comunicano i dati a soggetti pericolosi le probabilità di furto di informazioni sono minime.
Vogliono avvelenare il web attraverso la disinformazione ? Che ci provino, ma la rete è forte può resistere tranquillamente a questi meschini attacchi…
L’unica per combattere i veleni del web è la diffusione di un informazione corretta che istruisca al posto di spaventare.
Di seguito un link per un gruppo facebook contro la distorsione delle notizie riguardanti internet (potete trovarlo anche sulla pagina fan di facebook di webvivo.it):




Concordo pienamente, bell’articolo.
Complimenti!
Un web designer
Ottimo articolo, in effeti questi miti spesso vengono infilati nella testa delle persone poco esperte, lo noto spesso quando parlo con amici che poco si intendono di internet.
Grazie dell’apprezzamento